Il Belucistan, regione strategica per Pakistan e Cina

14/05/2015

Molteplici conflitti hanno interessato la regione del Belucistan per decenni (vedi mappa). Quest’area è poco nota rispetto ad altre parti del Medio Oriente e del Sud dell'Asia, perché sino ad ora ha avuto scarsa rilevanza internazionale, pur essendo ricca di gas naturale e di altri minerali.

Ora la situazione sta cambiando: la Cina sta aprendo un corridoio economico attraverso la regione, in territorio pakistano, mentre l’India intende aprirne un altro sul versante iraniano. Il Belucistan è destinato a diventare una regione di notevole rilievo geopolitico internazionale, dove i conflitti rischiano di inasprirsi.

Di recente l'esercito pakistano ha accusato pubblicamente i servizi di intelligence indiana di promuovere il terrorismo in Pakistan. Il ministro della difesa pachistano Khawaja Muhammad Asif ha dirittura accusato l’intelligence indiana di voler "distruggere il Pakistan e cancellarlo dalla mappa del mondo". Non è un mistero che l'India fornisca sostegno ai Talebani pachistani e ad altri gruppi ribelli nell’area di Karachi e in Belucistan, ma non si era mai giunti a dichiarazioni pubbliche così radicali da parte di autorità pachistane.

Queste dichiarazioni hanno coinciso con la visita di Xi Jingping a Islamabad, durante la quale Cina e Pakistan hanno firmato un accordo da 46 miliardi di dollari per lo sviluppo di infrastrutture logistiche in Pakistan. La struttura più importante è la costruzione di un corridoio economico tra lo Xinjiang cinese e il porto di Gwadar in Pakistan, la cui ossatura sarà composta da un’autostrada e una ferrovia (vedi mappa a destra). Il pericolo di un'insurrezione dei Baluci, con il possibile sostegno dell’India, è il principale ostacolo al progetto, perché il percorso del corridoio attraversa tutto Belucistan. Anche l’area alle spalle di Gwadar è a rischio. Perciò il Pakistan sta creando una nuova forza di sicurezza, forte di 12.000 unità, per prevenire il rischio di instabilità nella regione.

Quest'area è anche la retrovia dei Talebani afghani per l’invio di aiuti alle loro roccaforti a cavallo del confine afghano (mappa a sinistra)Inoltre lungo il confine con l’ Afghanistan e con l’Iran il Belucistan ospita gruppi islamisti affiliati a Lashkar-e-Jhangvi, che in più occasioni hanno lanciato attacchi contro comunità di Sciiti. Il Belucistan pakistano è il rifugio dei ribelli baluci iraniani islamisti, una minoranza sunnita che dalle basi in Pakistan conduce attacchi nel Sistan e nel Belucistan iraniano. Nei mesi scorsi l'incremento dell'attività di questi gruppi ha indotto Teheran a lanciare raid contro i loro santuari anche in territorio pachistano. L’Iran è convinto che dietro a questi gruppi si celi l’Arabia Saudita, che li arma con il beneplacito del Pakistan. 

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