Russia e Stati Uniti
inizia la partita

10/04/2009

9 aprile 2009
 
Dopo una settimana di intensi incontri con i leader mondiali il governo degli Stati Uniti inizia a fare il punto della situazione. Obama non è riuscito a ottenere un maggiore appoggio militare da parte europea e quindi sa di dover accelerare i tempi per mettere fine alla guerra in Iraq e concentrarsi sull’Afghanistan. Ha dunque deciso di prendere parte ai negoziati fra il Consiglio di Sicurezza dell’ONU e l’Iran sulla questione nucleare: in quella sede con ogni probabilità avvierà i primi colloqui con l’Iran per raggiungere un accordo sul futuro assetto del Medio Oriente – nell’epoca post-USA. Se Washington riuscisse a ritirarsi al più presto dall’Iraq, potrebbe concentrare l’attenzione su altri scenari in evoluzione.   
 
Nel frattempo la Russia sta cercando di riprendere il controllo della sua periferia approfittando del fatto che gli Stati Uniti sono impegnati su due fronti. Mosca è particolarmente interessata a capire quale sarà la reazione dell’attuale amministrazione alla strategia russa, specialmente dopo la guerra del Caucaso, l’interruzione dei rifornimenti di gas e le manovre effettuate in Asia centrale.
 
Lo prova di forza  fra Russia e Stati Uniti sta cominciando. I moti di questi giorni in Georgia, che mirano a scalzare l’attuale presidente Mikhail Saakashvili, sembrano essere il primo atto dello scontro. Frattanto in Moldavia i gruppi di opposizione hanno formato un movimento per abbattere il governo comunista di Chisinau, probabilmente istigati dalla Romania – membro della NATO. La partita è appena iniziata e le sorprese saranno molte.

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