Ucraina:
a rischio la coesione di governo

27/03/2015

Il 25 marzo 2015 il governo ucraino ha destituito l’oligarca Igor Kolomoisky dalla carica di governatore della provincia di Dnipropetrovsk. Kolomoisky si era già scontrato con il governo per il controllo della società petrolifera Ukrnafta, tanto che uomini armati a lui fedeli ne avevano occupato gli uffici.

Kolomoisky, uno degli oligarchi più ricchi e potenti d’Ucraina, ha un esercito volontario di decine di migliaia di uomini, da lui organizzato a finanziato per difendere la città di Dnipropetrovsk e contrastare l’azione delle forze sostenute dalla Russia nel Donbass. La ricchezza di Kolomoisky e il fatto che l’abbia impiegata per lottare contro i separatisti l’hanno reso un alleato del governo, ma anche un pericolo per la sua autorità.

Kolomoisky ha aperto una pagina Facebook, pare per farne la rampa di lancio di una campagna volta a sfidare il presidente Poroshenko, anche lui oligarca. Il governo ucraino reggerà la sfida? Deve già affrontare una ribellione armata sostenuta dalla Russia nell’est del paese e una grave crisi economica.

Kolomoisky sta agendo nella zona grigia tra pubblico e privato, tra la legittimità politica e l’azione privata. L’operato di Kolomoisky ricorda quello della mafia italiana in cerca di legittimità, all’inizio del XX secolo in America. Come la mafia forniva protezione e opportunità agli immigrati italiani privi di diritti, così Kolomoisky fornisce servizi pubblici che vanno ben oltre la semplice protezione. Non è soltanto un privato cittadino, né un parassita: potenzialmente è uno stato alternativo allo stato, e in questa veste può sfidare un governo la cui capacità di fornire servizi pubblici diventa sempre più precaria.

Lascia un commento

Vuoi parteipare attivamente alla crescita del sito commentando gli articoli e interagendo con gli utenti e con gli autori?
Non devi fare altro che accedere e lasciare il tuo segno
Ti aspettiamo!

Accedi

Non sei ancora registrato?

Registrati

I vostri commenti

Per questo articolo non sono presenti commenti.