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Voglia di libertà
per l'Iran
Sabato 26 giugno 2010, allo stadio di Taverny, ai sobborghi di Parigi, si è tenuta la consueta manifestazione annuale della Resistenza Iraniana in esilio, a cui ho avuto l’onore di partecipare come membro della delegazione italiana.
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Uganda
odio anti-gay
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Il fallimento morale
di Human Rights Watch
Il 20 ottobre 2009 Robert L. Bernstein, cofondatore ed ex direttore dell’organizzazione non governativa Human Rights Watch dal 1978 al 1998, ha pubblicato sul New York Times un articolo molto critico dell’organizzazione. L’editoriale di Bernstein segue la pubblicazione di un rapporto di NGO Monitor che mostra la parzialità e scarsa attendibilità di Human Rights Watch sul Medio Oriente.
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Kareem Arbaji
condannato a tre anni di galera
Il 13 settembre 2009 la Corte di Stato Suprema Siriana ha condannato il giovane blogger Kareem Arbaji a tre anni di prigione per “aver pubblicato informazioni mendaci che potrebbero infangare il morale della nazione” (art.6 del codice penale siriano).
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Chi ha paura
delle ONG?
Le ONG - organizzazioni indipendenti, per lo più motivate da scopi umanitari, non a scopo di lucro - godono nelle società occidentali di notevole autorità morale. Ma alcune mosse false o imperdonabili disattenzioni di alcune di esse hanno incominciato a far nascere dubbi sulla loro obbiettività e attendibilità.
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Onu, Peacekeeping
e protezione dei civili
Le azioni di peacekeeping delle Nazioni Unite sono diventate sempre più controverse, soprattutto durante gli anni ’90, a causa dei numerosi fallimenti dei soldati in missione ONU nell’impedire stragi di civili a Sebrenica, in Rwanda e in Congo.
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Human Rights Watch
ha tradito la sua missione originaria?
Gerald Steinberg, professore di Scienze politiche all’Università Bar Ilan in Israele, pubblica il 21 luglio 2009 un articolo sul National Review, intitolato:
‘From Gulag Liberators to Saudi Retainers’ (Da Liberatori del Gulag a Servi dei Sauditi).
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Cronista asiatico rischia la morte
per aver difeso Israele
Roma. Sedizione, tradimento e offesa alla religione (leggi l’islam). Sono questi i tre capi d’accusa che potrebbero portare alla condanna a morte di Salah Uddin Shoaib Choudhury, uno dei più coraggiosi giornalisti asiatici, detenuto e perseguitato in Bangladesh per aver invocato una normalizzazione dei rapporti fra Israele e il suo paese, noto per essere “islamico moderato”.
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Il copione di vita e di morte
che unisce il club Politovskaya
Varsavia. In Russia esiste un club molto particolare. E’ un’associazione senza tessera per gente che ha cercato di capire che legami corrono fra i potenti del Cremlino, i ribelli islamici del Caucaso e gli uomini d’affari divenuti ricchi negli anni della guerra in Cecenia.
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Il poeta Eslam Samhan
condannato per i suoi versi
Eslam Samhan è un poeta giordano di 27 anni, che a marzo 2008 ha pubblicato un volume di versi 'La luce come ombra'.
Il settembre successivo le sue poesie sono state accusate di blasfemia da un giornalista legato ai Fratelli Musulmani, perchè utilizzano anche parti di versetti coranici.
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Dalla dittatura alla democrazia
di Gene Sharp
Per il presidente venezuelano Chavez è colui che alimenta le congiure contro il suo potere. Nel 2005 a Mosca i negozi che vendevano un suo libretto di 90 pagine sono state incendiate di notte.
Si dice che i ribelli anti-sovietici dell'est Europa si siano ispirati ai suoi scritti. I suoi libri sono stati diffusi clandestinamente in Vietnam, hanno determinato e determinano i modi della ribellione non violenta in Birmania e in Zimbabwe, sono diffusi fra i dissidenti iraniani.
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Nuova condanna in Egitto
contro Saad Eddin Ibrahim
Il 2 agosto 2008 una corte egiziana ha giudicato colpevole di diffamazione della nazione Saad Eddin Ibrahim, un sociologo e attivista politico che attualmente vive e lavora in esilio.
Saad Eddin Ibrahim era stato imprigionato nel 2002, ma dopo 10 mesi in carcere (in attesa di giudizio) il governo egiziano l'aveva rilasciato su pressione del governo USA, che minacciava di sospendere il pagamento dei consistenti aiuti americani annui all'Egitto.
Nel 2005 fu imprigionato anche Ayman Nour, che quello stesso anno si era presentato alle elezioni politiche come avversario di Mubarak, ed aveva ottenuto il 7% dei voti. L'anno successivo ci furono dimostrazioni di studenti che ne chiedevano la scarcerazione, ma i capi della dimostrazione furono imprigionati e torturati in cella.
Il nuovo ambasciatore USA in Egitto, Margaret Scobey, ha dichiarato ai giornali locali che la condanna di Saad Eddin Ebrahim è una vergogna.
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arrestato Riad Seif
Un gruppo locale che si batte per la difesa dei diritti umani ha annunciato l’arresto di Riad Seif, ex membro del parlamento ed importante dissidente, in Siria.
Secondo alcuni resoconti Riad Seif sarebbe stato arrestato per aver partecipato ad un incontro con promotori di una riforma democratica in Siria. Il rapporto dice che l’arresto porta a 11 il numero degli attivisti dell’opposizione rinchiusi in carcere a partire da Dicembre.
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