Riverberi della guerra in Ucraina su Curdi e Houthi

06/06/2022

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Le cancellerie internazionali si aspettano che i Turchi avanzino nel nord della Siria, approfittando dell’attuale debolezza della Russia, per occupare le cittadine curde di Manbij, Tal Rifaat e Kobane. Sino a ora glielo avevano impedito i caccia russi, che controllano lo spazio aereo sul nord della Siria. Erdogan spera che in questo momento l’attenzione russa sia focalizzata altrove e non badi molto alla Siria.

Erdogan intende allontanare le milizie curde dal nord della Siria, ripopolare la regione con il milione di rifugiati siriani attualmente ospitati in Turchia, ottenere e mantenere il controllo militare sul nord della Siria. I Curdi verrebbero definitivamente scacciati dalla loro regione al confine fra Siria e Turchia.

In Yemen invece le milizie Houthi mancano di benzina e di grano, che prima li raggiungeva di contrabbando dalla Russia o dall’Ucraina, anche attraverso mediatori di terzi paesi. Perciò hanno deciso di prorogare di due mesi l’attuale tregua. Ogni giorno gli Houthi mettono in scena dimostrazioni per alimentare lo spirito combattivo (in testata la foto di una manifestazione del 3 giugno scorso), ma nel frattempo estendono la tregua e cercano nuove vie di rifornimento.

 

 

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