ATTUALITÀ
22
Ottobre
2017
La Open Society Foundation diventa la seconda maggiore al mondo

Da trent’anni George Soros ha costituito la Open Society Foundation, ora ha annunciato di aver devoluto altri 18 miliardi di dollari alla Fondazione, che diventa così la seconda maggiore fondazione di famiglia negli USA e nel mondo, dopo quella di Bill e Melinda Gates. George fu affascinato dalle tesi di Karl Popper sulla Società Aperta (The Open Society and Its Enemies, del 1945) e da allora si è ispirato al liberismo “à la Popper” nell’indirizzare le molte istituzioni culturali che la sua Fondazione sostiene. Soros è ungherese di nascita. La famiglia Soros fuggì dall’Ungheria sotto occupazione nazista perché ebrea. George ebbe una formazione basata sul rifiuto di tutte le ideologie (salvo il liberismo) e di tutte le appartenenze. 

20
Ottobre
2017
Russia e Germania, oggi

Nella seconda settimana di ottobre (2017) una delegazione di grandi aziende tedesche ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin. Potrebbe essere un avvenimento di routine, ma secondo alcuni osservatori, fra cui George Friedman di Geostrategic Futures, è un avvenimento importante. Due sono le relazioni centrali per la Germania: quella con l’Unione Europea e quella con gli Stati Uniti, ma al momento entrambe traballano. L’Europa è percorsa da tensioni politiche in più direzioni: Polonia e Germania si scontrano sulla questione della priorità delle direttive europee rispetto all’autodeterminazione nazionale, questione che riguarda anche la Brexit. La Spagna è invischiata nella disputa con la Catalogna sulla natura della nazione e il diritto alla secessione e l’Europa non sa che ruolo assumere negli affari interni di uno stato membro. 

16
Ottobre
2017
La Russia e il futuro assetto di potere in Siria

Iran, Turchia e Russia sono in primo piano nel conflitto fra le fazioni in Siria, oltre che contro l’ISIS. Ora la sconfitta dell’ISIS apre una nuova fase, che potrà vedere la situazione stabilizzarsi e pacificarsi, oppure nuovi conflitti erompere. Nel gioco siriano la Russia ha mostrato grande abilità e si è guadagnata il rispetto degli attori regionali, che son dovuti venire a patti con Mosca. Persino l’Arabia Saudita ha organizzato la prima visita di stato in Russia e per la prima volta ha stretto accordi militari ed economici diretti. La strategia russa in Medio Oriente è riassumibile nella formula: fare in modo di essere più vicina a ogni singolo attore regionale di quanto gli attori regionali siano vicini fra di loro. 

16
Ottobre
2017
Ottobre 2017 - Inizia la battaglia per Kirkuk

L’ISIS è in rotta in quasi tutto l’Iraq, ma ora comincia la battaglia fra i gruppi etnici, religiosi e politici per il controllo delle risorse del paese. La battaglia più importante sarà quella fra lo stato Iracheno e il Governo regionale Curdo (KRG, capitale Arbil) per la provincia di Kirkuk, ricchissima di petrolio e gas. Il 16 ottobre il governo iracheno ha ufficialmente mobilitato esercito, polizia e servizi di sicurezza contro i Peshmerga curdi. Fino all’avanzata dell’ISIS su Mosul e su Hawjia la provincia di Kirkuk era sotto il controllo del governo iracheno e le risorse (300000 barili di petrolio al giorno) venivano estratte e vendute dalla North Oil Company e dalla North Gas Company. 

16
Ottobre
2017
La strana alleanza

Nella prima settimana di ottobre il presidente Recep Tayyip Erdogan si è recato in Iran, storico avversario regionale della Turchia, in visita ufficiale. Alla conferenza stampa dopo l’incontro il presidente iraniano Hassan Rouhani ha dichiarato che Turchia, Iran e Iraq lavoreranno insieme per assicurare che i confini politici regionali non vengano modificati. Il giorno seguente il portavoce del Ministro degli Esteri iracheno ha ufficialmente chiesto a Iran e Turchia di chiudere le frontiere e ogni tipo di transazione con la regione curda dell’Iraq, dopo che i Curdi hanno votato in favore dell’indipendenza. Il disordine in Iraq ha raggiunto tali livelli che Baghdad chiede l’aiuto di Turchia e Iran per controllare la propria popolazione curda! Che questi tre paesi possano fare davvero causa comune è poco credibile. Iran, Turchia e Iraq hanno caratteristiche religiose, etniche e storiche diverse, che continueranno a incidere sui loro rapporti. 

12
Ottobre
2017
Libia: il controllo di Sabrata e dei migranti passa di mano

Dopo settimane di combattimento, l’AIOR ha assunto il pieno controllo della città di Sabrata, celebre per le maestose rovine romane. AIOR significa Anti-Islamic State Operations Room, coordinamento operativo contro lo Stato islamico, e ne fanno parte una serie di milizie, in parte legate al GNA, cioè al Governo di Accordo Nazionale attualmente riconosciuto dall’ONU, in parte legate allo LNA, l’Esercito Nazionale Libico del generale Haftar (che non riconosce l’autorità del GNA). Fra le milizie che controllavano Sabrata prima dell’AIOR predominavano la Brigata al-Dabashi, la brigata Abu e il 48° Battaglione, che si sostenevano col contrabbando e con il traffico di migranti dal Niger verso l’Europa. Con queste milizie il governo italiano aveva raggiunto negli ultimi mesi un accordo per frenare l’esodo, oltre che con il Governo di Accordo Nazionale.